La Grotta del Mago
Nel cuore più nascosto della costa sud-est di Ischia, tra pareti rocciose scolpite dal tempo, si
cela una grotta che non compare su tutte le mappe. I pescatori la conoscono bene: non solo come
rifugio dalle tempeste, ma come luogo in cui il confine tra realtà e leggenda si fa sottile.
Qui, raccontano, appariva un vecchio dalla barba d’argento, seduto immobile sulla roccia. Lo
chiamavano il Mago, e pare avesse il potere di domare il mare, rendendolo generoso… o spietato. Ma
non era solo.
A volte, tra il suono delle onde, si udivano voci melodiose, e nella penombra comparivano giovani
fanciulle dalla bellezza ultraterrena: sirene, o forse solo il sogno di marinai stanchi? Nessuno lo
sa davvero.
Poco lontano, scorrono le acque calde del Bagnitiello, e anche qui, c’è chi parla di un’antica
presenza. Un giovane semidio, Acmeno, figlio di una ninfa, caduto tra le acque e mai più riemerso… o
forse trasformato. Oggi le sue acque, dicono, curano il corpo e accarezzano l’anima.